L'ARBITRATO PER RIDURRE I TEMPI DI ATTESA
La crisi della giustizia civile, caratterizzata da attese bibliche e costi legali in costante crescita è da anni sotto gli occhi di tutti, tanto che ha indotto, anche, nel Legislatore un mutamento di atteggiamento verso l’arbitrato, quale forma alternativa di “giustizia privata”, capace di decongestionare le sempre più affollate aule dei Tribunali. La situazione descritta ha ingenerato verso l’istituto dell’arbitrato, diversamente dal passato, un favor del Legislatore confermato, negli ultimi anni, da numerosi provvedimenti normativi. Oggi, il ricorso all’arbitrato si presenta come un valido rimedio per sottrarsi ai problemi propri dei procedimenti giudiziari ordinari. L’arbitrato, infatti, si presenta come una soluzione efficiente, veloce, dinamica e flessibile, uno strumento in grado di coniugare, insieme, tempi rapidissimi nella decisione ed equilibrio di giudizio.
UN'ALTERNATIVA ALLA GIUSTIZIA CIVILE
Giustizia ordinaria ed arbitrato non sono in competizione, bensì si integrano a vicenda, in quanto entrambi preordinati, sia pure, su piani differenti, dall’ordinamento giuridico a rispondere al medesimo bisogno di giustizia dei cittadini. Talora la compravendita di un immobile oppure la sua ristrutturazione danno, purtroppo, origine a controversie, comunemente, in questo caso, la parte lesa si rivolge al proprio legale ed intraprende una causa depositando una domanda giudiziale dinnanzi al Giudice naturale competente per valore e territorio. Tale procedimento nella maggioranza dei casi è destinato a protrarsi per diversi anni, vanificando le aspettative di giustizia dell’attore, tanto che non è infrequente, nelle cause civili, che i Giudici, oberati di lavoro, fissino le udienze di un medesimo procedimento anche a distanza di alcuni anni l’una dall’altra. Come anticipato, però, l’ordinamento giuridico consente, in alternativa, alle parti, trattandosi, pur sempre, di liti su diritti disponibili, di poter conferire ad un Arbitro o ad un Collegio arbitrale l'incarico di dirimere la controversia.
IL LODO
La decisione assunta dall' Arbitro o dal Collegio Arbitrale, detta “Lodo”, quando è resa quale atto finale di un arbitrato “rituale”, assume nei confronti dei litiganti la medesima forza vincolante di una sentenza resa da un magistrato togato, ma un tale risultato viene ottenuto in tempi molto più rapidi. La raccomandazione che ArbitraX S.R.L. si sente di fare, in questa sede, a tutti coloro che, in questo momento, si accingono a vendere o ad acquistare un immobile ed, in particolare, alla parte contraente più prudente è quella di individuare un’Istituzione arbitrale che fornisca garanzie di serietà, non importa quale, e “pretendere” che, sin dalla proposta d’acquisto e, certamente, nel preliminare di vendita che ne consegue con l’accettazione del venditore, sia concordata una Convenzione arbitrale che rinvii, nel denegato caso in cui insorga una futura lite tra le parti, al Regolamento arbitrale precostituito di tale Ente. Difatti, è nostra opinione, che in confronto con un processo dinnanzi ad un Giudice dello Stato la procedura per arbitrato presenti molti vantaggi:
• Tempi molto brevi di giudizio, a partire da un minimo di 60 giorni
• Riservatezza, gli Arbitri e nel caso di arbitrato amministrato, la Segreteria Arbitrale sono tenuti a mantenere il massimo riserbo in relazione a qualsiasi notizia o informazione, delle quali abbiano conoscenza in occasione dello svolgimento dei propri compiti istituzionali
• Costi di procedura contenuti e, nel caso di arbitrato amministrato, certi e predefiniti
• Procedure semplici e, nel caso di arbitrato amministrato, predefinite nel Regolamento dell’Istituzione arbitrale
• Maggiori garanzie che coloro che sono chiamati a decidere la lite possiedano una specifica competenza sull’oggetto della controversia
• Esecutività, il Lodo arbitrale, con riguardo all’arbitrato rituale, ha effetto immediato e vincolante per le parti dalla data della sottoscrizione. Per essere reso esecutivo deve essere, semplicemente, depositato in Tribunale
• Possibilità per ciascuna parte di partecipare nella scelta delle persone che procederanno a definire la lite
LA CONVENZIONE ARBITRALE
Una delle caratteristiche precipue dell’arbitrato è proprio quella che sono le parti stesse a scegliere gli Arbitri, cioè i soggetti - tecnici esperti della materia - che decideranno la lite. Per riuscire ad avvalersi dell'arbitrato, è però importante, come abbiamo detto sopra, richiamarlo quando ancora non è insorta la lite, e cioè sin dal momento della stipulazione della proposta di acquisto e del preliminare di vendita che si stipula con la controparte. E’ in questo momento, infatti, che la parte più attenta può proporre o richiedere di inserire la “Convenzione arbitrale” all' interno del testo contrattuale. Prevenire è molto meglio di curare, chiedere l’inserimento nel contratto di una clausola compromissoria, non significa affatto, aver già messo in conto l’insorgere di una prossima lite, ma, analogamente, a quanto accade quando ci si assicura nei confronti delle conseguenze negative di un evento dannoso, incerto, ma pur sempre possibile, la richiesta di sottoscrizione di una Convenzione arbitrale è la condizione essenziale per evitare che in una denegata, ma pur sempre possibile futura vertenza, si sia costretti, per ottenere giustizia, a sottoporsi, proprio malgrado, a tre gradi di giudizio ed ad estenuanti attese di anni e anni. Meditare con attenzione il contenuto della clausola compromissoria, è altrettanto importante, e rappresenta un passaggio delicato, molto spesso sottovalutato, giacché l' eventuale procedimento arbitrale avrà, esattamente, le caratteristiche che le parti gli avranno conferito dando contenuto a detta Convenzione arbitrale. Le parti devono scegliere con la massima attenzione la procedura arbitrale più consona alla tipologia ed al valore della controversia che potrebbe scaturire dal contratto in via di perfezionamento, a questo fine, potranno consultarsi con un professionista di propria fiducia. Per questa ragione ArbitraX S.R.L., con il preciso fine di evitare l' inserimento acritico di una clausola compromissoria generica, propone modelli di clausola arbitrale, semplici, chiari e trasparenti, spesso a risposte multiple alternative, in grado di porre, concretamente e dialetticamente, le parti, debitamente assistite, nella condizione di “costruirsi” una propria Convenzione arbitrale “su misura”. In questa prospettiva, ArbitraX S.R.L. presta, su richiesta delle parti e gratuitamente, ogni assistenza al momento della redazione dei contratti per l’inserimento della clausola compromissoria più conveniente al caso concreto.
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